Lorenzo Morelli Scandicci

Da Wikipedia

Lorenzo Morelli – Wikipedia (inglese)

Storia calcistica

Nato al Galluzzo (frazione di Firenze) il 25 Aprile 1988, Lorenzo Morelli è una seconda punta, mancino, con doti tecniche sopra la media, che all’occasione può ricoprire anche il ruolo di prima punta vista la sua altezza e freddezza di fronte alla porta.
Agli albori della sua carriera calcistica ha vestito la maglia gialloblù dell’Audace Galluzzo, la squadra del paese natale, fin dall’età di circa 6 anni. Per tre anni ha stupito tutti con le sue doti calcistiche che lo hanno fatto diventare un piccolo idolo nel paese natale, e appetibile per varie squadre blasonate. All’eta di circa 9 anni molte squadre già se lo contendevano, tra cui Empoli e Fiorentina. La scelta quindi spettava a lui, ed ovviamente ha scelto il colore Viola.
Nel 1998 inizia quindi la sua esperienza nelle giovanili di una Fiorentina ancora di proprietà Cecchi Gori, e composta dai vari Batistuta, Rui Costa e Toldo. In Viola, di campionato in campionato, Lorenzo va sempre in doppia cifra con le marcature (vincendo anche coppe di capo cannoniere in alcuni tornei), fino a raggiungere l’epica stagione degli Allievi Nazionali guidati da “Cavallo Pazzo” Chiarugi, dove con Di Carmine ha messo la firma al migliore attacco d’Italia.
Gli anni della Primavera Viola sono anni bui, in cui Lorenzo è vittima di alcuni infortuni (oramai comunque tutti lasciati alle spalle) che lo hanno costretto a lavorare spesso dietro le quinte per rimettersi in forma. Tutto questo duro lavoro non finisce comunque inosservato, infatti si ritaglia un posto in lista Champions, e ad inizio 2008 Cesare Prandelli vedendolo in alcune partitelle di allenamento lo convoca per la partita di Coppa Uefa contro il Rosenborg del 21 Febbraio 2008. Prandelli gli fa addirittura cenno di scaldarsi, ma poi arriva il vantaggio Viola e per sicurezza il mister preferisce non inserire un altro attaccante. Esperienza comunque positiva perchè gli ha permesso di toccare con mano il sogno di migliaia e migliaia di ragazzi, dividendo questa vittoria con giocatori del calibro di Adrian Mutu, Sebastian Frey e Martin Jorgensen. Nelle partite successive, il mister della Primavera Bollini non può non schierarlo come titolare. Nelle ultime partite del campionato Primavera Tim Cup segna 2 goal, compreso il gol della vittoria contro il Gubbio che regala l’accesso alla Primavera Viola alle fasi finali del campionato.
La stagione sportiva 2008/2009 è la stagione del primo prestito. A gennaio va a giocare a Venezia, una squadra oramai nell’oblio della retrocessione (-6 punti dalla penultima) e con una proprietà che non liquida gli stipendi. Nonostante tutto Lorenzo si ritaglia uno spazio da titolare nel fine stagione quando ritorna Michele Serena ad allenare la squadra. Serena si innamora calcisticamente di Lorenzo e gli da una chance contro il Novara (squadra che al momento lottava per un posto nei Play Off) mettendolo in campo negli ultimi 20 minuti con un Venezia che stava perdendo per 0-1. Appena entrato Lorenzo il Venezia cambia marcia, entra subito nel vivo della partita e con lui alla regia dietro le punte viene segnata in 10 minuti una doppietta. Nei minuti di recupero Lorenzo sigla addirittura il gol del 3-1 mettendo così il sigillo ad una vittoria che rende la speranza della salvezza ad un’intera città. Da questo momento Lorenzo diventa numero 10 titolare. Parte dall’inizio al Bentegodi di fronte a 12mila spettatori, contro un Verona che sente profumo di Play Off, e tiene testa al centrocampo gialloblù confezionando una magistrale prestazione e portando a casa 1 punto preziosissimo. Alla fine il Venezia si salva scavalcando per 1 punto il Legnano e vincendo i Play Out contro la Prosesto, grazie ad una media punti altissima nelle ultime partite dove Lorenzo era titolare. Lorenzo torna a firenze con 4 presenze ed 1 gol. Un’esperienza positivissima che lo mette al centro dell’attenzione per il mercato 2009/2010.
A giugno 2009 arriva infatti subito l’offerta della Reggiana, squadra di Prima Divisione che ha sfiorato nei Play Off la qualificazione in serie B. Lorenzo non ci pensa 2 volte e parte per Reggio. Attualmente è in ritiro a Civago con la Reggiana, e nelle prime due uscite amichevoli ha già messo a segno 5 goal dando un chiaro segno al mister Dominissini per ritagliarsi, anche qui, un posto da titolare.

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